Giovanni Gentile - Julius Evola - Andrea Emo
Giovanni Gentile

Risulta cioè questo, che la verità o falsità dell'idealismo - e cioè, si badi, significa, come si avrà occasione di mostrare ancora più da vicino in seguito, se l'uomo può o no dare una certezza e un senso alla sua vita e alla sua esperienza - non può venire dimostrata teoricamente: essa può venire decisa non per un atto intellettuale, ma per una realizzazione concreta.
L'idealismo in sede astrattamente logica non è cioè né vero né falso: la verità gli è contingente e gli può unicamente venire dall'attività, a dir vero in sé incondizionata, secondo cui l'individuo genera in sé il principio, postulato intellettualemnte dalla filosofia trascendentale, secondo una raltà concreta e vivente. "Saggi sull'idealismo magico" - Julius Evola (p.35)


Andrea Emo
Alan D'Angelo